OTTOBRE 2026: andamento dei MUTUI
Nei primi 9 mesi del 2026, frena la domanda di
mutui: pesa soprattutto il crollo delle
surroghe.
La domanda di mutui, nei primi nove mesi del 2026, in Italia ha registrato
un calo del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo
l’analisi realizzata da Crif pesa, sulla dinamica complessiva, in modo
importante il netto crollo delle surroghe, che tra gennaio e giugno hanno segnato una
contrazione del 42,4% in scia all’aumento dei tassi di interesse.

La BCE, tra
giugno e settembre, è intervenuta due
volte per frenare l’inflazione, mettendo mano ai tassi; comunque, nonostante la
diminuzione delle richieste, l’importo medio si mantiene stabile a 153.711 euro
(-0,6%). L’interesse delle famiglie per
l’acquisto della casa, come spiegato da Simone Capecchi di Crif, resta alto, ma
in un contesto incerto prevale la prudenza e quindi con una nettissima
preferenza per il tasso fisso.
I richiedenti
tra i 25 e i 44 anni rappresentano la maggioranza con il 62,4% delle domande
totali e oltre il 62% delle richieste riguarda importi tra 100.000 e 300.000
euro. Infine, un mutuo su due (51,2%) riguarda un piano di rimborso superiore
ai 25 anni, confermando l'attenzione a contenere la rata mensile.